E' un gioco con l'equilibrio e con le forze dello spazio l'installazione curata da Anton Garcìa Abril e dal suo Ensamble Studio di Madrid, che principalmente si occupa di ricercare possibili applicazioni in architettura di nuove sperimentazioni concettuali e strutturali.
Partendo dall'indagine dell'essenza della materia, lo studio firma progetti architettonici caratterizzati dall'essenzialità compositiva, come la Hemeroscopium House di Madrid (2008, progetto del 2005), in cui gli spazi domestici sono definiti da un gioco di incastri tra macro elementi strutturali prevalentemente orizzontali, ordinati secondo una configurazione bilanciata ed equilibrata che si alleggerisce al culmine della verticalità.
L'installazione in Biennale ripropone le linee guida di questo progetto nell'ambiente dell'Arsenale, il cui spazio longitudinale, ritmato dalle colonne, viene segnato dal taglio diagonale della sequenza compositiva allestita al suo interno.